TRANQUILLI ABBIAMO UN PIANO, ANZI... DUE!

19/11/2016

TRANQUILLI ABBIAMO UN PIANO, ANZI ... DUE!
Affinità e divergenze tra l'antico e il moderno.        

Sabato 19 Novembre, ore 17.30 - Laboratorio Guernelli - Via Cappuccine, 17 - Mantova
Ingresso riservato agli Aderenti Sostenitori  

Si affronteranno a duello, il pianoforte di Maria Pierucci con un ottocento minore e quello di Gabriele Merli che interpreterà brani di musica minimalista
Parallelamente vedranno la luce il murale della pittrice e street artist romana Alessandra Carloni e il quadro del maestro madonnaro Gabriele Ferrari. 
 
Maria Pierucci
Dopo aver conseguito i Diplomi di Pianoforte e Clavicembalo presso il Conservatorio di musica "F.Morlacchi" di Perugia, si è perfezionata con la Prof.ssa M.Letizia Pascoli, il M^ Claudio Brizi, il M^Bart van Oort e il M^ Claudio Veneri. Ha collaborato per diversi anni con la Scuola Comunale di musica di Viadana sia come docente di pianoforte che come maestro accompagnatore nonché con la Nuova Scuola di musica di Mantova.
Negli ultimi anni si è dedicata allo studio e al l'interpretazione filologica degli autori, dal periodo Galante al periodo Classico e Romantico su pianoforti antichi originali.
Attualmente sta concludendo il Corso di Laurea in Pianoforte storico presso il Conservatorio di musica di Perugia con il M^Claudio Veneri.

Gabriele Merli
Nasce il 1 gennaio 1975, a Livorno, città di porto, di mare e di vento.
Si diploma in pianoforte.
Si laurea in musicologia.
Si abilita all’insegnamento della musica.
Insegna per professione. Insegna perchè ama la musica e questo lavoro.
E' gay, militante nell’associazione arcigay " La Salamandra" e vive ogni giorno promuovendo la libertà di essere, di amare, di apparire.
Sente la musica come una tela bianca: bianca come una visione, bianca come un abbaglio, allucinazione o sogno.
La musica minimalista vive lo spazio e il tempo come un continuum sonoro, dove non esiste frattura, frammento, scarto o ritaglio, ma “il tutto” viene percepito a favore di una globalità infinitamente divisibile, fortemente compatta.
Il movimento sonico e’ flusso di materia, spirale vorticosa, dove niente sembra avere un inizio o una fine.
Uno scorrimento costante senza soluzione di continuità, assenza di direzionalità e gravita’.

Alessandra Carloni 
Nasce a Roma nel 1984, dove vive e lavora. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2008 con la cattedra di Celestino Ferraresi e si laurea nel 2013 in Storia dell’arte contemporanea, presso l’Università “La Sapienza”. Dal 2009 al 2013 realizza mostre in tutta Italia: Roma, Milano, Napoli, Trieste e Firenze... dedicandosi anche all’arte urbana con interventi su muri di diverse città. 
“La pittura di Alessandra Carloni è un limbo di sogno meccanico, fatto di ingranaggi, spicchi di luce, geometrie esistenziali che invitano lo spettatore a riconoscersi in questi spazi temporali d’attesa. È il colore, spesso tenue, a contrasto con il caos delle linee spezzate che ricordano la preziosa lezione del futurismo, a suggerire la dimensione onirica che si combina con quella reale, in cui il tempo gioca un ruolo beffardo, ribaltando la clessidra, aumentando o decelerando il ritmo. 

Gabriele Ferrari 
Nato a Mantova, si diploma alla scuola d’arte di  e laurea in architettura alla facoltà di Firenze. Dopo alcune esperienze nel campo dell’insegnamento professionale e collaborazioni con studi pubblicitari nell’esecuzione di illustrazioni, da diversi anni esercita l’attività di pittore e decoratore d’ambienti nonché di madonnaro in varie manifestazioni in Italia.
Il suo lavoro spazia dalla riproduzione di quadri d’autore alla realizzazione di opere originali su commissione, al progetto ed esecuzione su pareti di tromp l’oeil e decorazioni con soggetti figurativi di ogni genere e stile.
Frequenti le sue collaborazioni sui cantieri con qualificate ditte di restauro.
La sua maturazione artistica deve molto alla pratica della pittura a gessetto, per la quale ha ottenuto nel corso degli anni diversi riconoscimenti all'Incontro Nazionale dei madonnari  che si tiene presso il Santuario di Grazie di Curtatone, dove ha conseguito il titolo di Maestro Madonnaro. 
 
- 1994  Premio Speciale Madonnari Semplici
- 1995  I Premio Madonnari Semplici
- 1996  III Premio Madonnari Qualificati
- 1997  I Premio Madonnari Qualificati
- 1998  Premio Speciale Maestri Madonnari
- 1998  Premio Speciale Maestri Madonnari
- 2002  Premio Speciale Santuario della Beata Vergine
- 2004  Premio Speciale Maestri Madonnari
- 2007  Premio Speciale Santuario della Beata Vergine
 
 






 














                      
                                            
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