Titti Castrini

Vincenzo "Titti" Castrini è fisarmonicista, cantante e autore. Inizia da bambino lo studio della fisarmonica a bottoni, partecipando a concorsi nazionali e internazionali fino all'incontro, nell'adolescenza, con Ivano Scattolini, fisarmonicista mantovano di origini gitane che influenzerà in maniera determinante il suo stile.
Dalla realtà della vita della gente più semplice Titti Castrini trae le immagini della sua musica dal desiderio di entrare nelle anime e nelle case con canzoni che lui stesso definisce "arte povera".
Con la sua fisarmonica e la sua voce ha collaborato a molti progetti in contesti differenti, spaziando dal jazz alla musica etnica, dal pop allo swing italiano di Gorni Kramer che ebbe la fortuna di conoscere alla fine degli anni 70. 
Attualmente collabora in diverse situazioni artistiche che lo vedono presenziare a festival nazionali ed internazionali .
I suoi album:
Gipsy blue
Per il mio poco di buono
​La ballata degli amici sparsi

Edizione 2014

TITTI  CASTRINI  AMARCORD  TRIO
“Dalla strada alla balera”  -  incontro tra atmosfere di strada, swing, ballate gitane e sale da ballo.
 
Titti Castrini - fisarmonica
Antonio Principe - pianoforte
Daniele Richiedei - violino 
 
Antonio Principe
Comincia a studiare musica all'età di 10 anni sotto la guida del padre Domenico (valente sassofonista) per poi iscriversi al Conservatorio di musica di Foggia "U. GIORDANO" e conseguire il diploma di pianoforte col massimo dei voti nel 2000. 
Parallelamente allo studio della musica classica approfondisce la musica jazz, influenzato dall'ascolto di Oscar Peterson. 
Nel 2004 consegue il diploma di jazz presso il conservatorio di musica "L. Marenzio" di Brescia e vince due prestigiosi concorsi internazionali di jazz: Premio "Maurizio Lama" come miglior pianista jazz a Moncalieri(TO) 2004 e primo premio all' "International Massimo Urbani Award" a Camerino(MC)2005. 
Nel 1997 studia a "Siena Jazz" con Enrico Pieranunzi e  Franco D'Andrea e suona nei gruppi di musica d'insieme con Enrico Rava.
Ha collaborato con diversi nomi noti del jazz: Peppino Principe, Massino Manzi, Massimo Moriconi, Guido Bombardieri.
Attualmente suona in diverse formazioni jazz. 
 
Ottiene la laurea e il master al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, entrambi con il massimo dei voti e la lode, e frequenta per un anno la Hochschule Fur Musik di Detmold con il prof. Marco Rizzi. Nel frattempo studia la musica jazz da autodidatta e ai corsi di perfezionamento di Siena Jazz, di Nuoro Jazz, e del Centre de Musiques Didier Lockwood di Parigi.
Vince numerosi riconoscimenti, fra cui il Premio Zorzella ‘Miglior talento jazz 2013’, il premio Marenzio 2011, il premio Enrica Cremonesi nel 2009, borse di studio per meriti ai seminari estivi di ‘Siena jazz 2009’ e a quelli di ‘Nuoro Jazz 2010’; premio del pubblico al Concorso Nazionale per nuovi talenti del Jazz italiano “Chicco Bettinardi 2010″, concorso nel quale si classifica fra i finalisti oltre a ricevere critiche lusinghiere da parte della stampa specializzata. In ambito classico, si esibisce da solista con orchestra in importanti contesti, come il Teatro Grande di Brescia (Mozart) e  il festival violinistico internazionale “Gasparo da Salò” (Concerto op. 12 di Kurt Weill).
Il compositore Paolo Ugoletti gli ha dedicato il Concerto for Electric Violin and String Orchestra (2010) che lo vede nel ruolo di solista e improvvisatore.
La sua attività professionale comprende ogni genere musicale ma, in particolare, è interessato alla musica contemporanea scritta e improvvisata e a quella da camera, ambiti nei quali è attivo sia come strumentista che come compositore/arrangiatore.
Collabora con musicisti in diversi festival e stagioni concertistiche, come Sandro Laffranchini, Laura Marzadori, Andrea Rebaudengo, Giuseppe Russo Rossi, Luca Ranieri, Mario Stefano Pietrodarchi, Massimiliano Motterle, Klaidi Sahatchi, Enrico Pompili, Alfredo Zamarra, Tatiana Alquati, Salvatore Quaranta, Luca Lucini, Elena Telò, Francesco Siragusa, Olga Mazzia, Francesca Tirale, Monica Vatrini, Marco Pennacchio, Carlo Balzaretti, Antonello Leofreddi, Pino Ettorre.
Come jazzista collabora con: Mauro Ottolini, Giulio Corini, Mirco Rubegni, Sandro Gibellini, Vincenzo Castrini,Benjamin Franklin, Ellen Kaye, Ethan Fein, Eivind Opsvik, , Michael Blake, Ryan Blotnick, Giacomo Papetti, Matteo Mantovani, Cesare Valbusa, Mauro Sereno, Lino Franceschetti, Valerio Abeni, Corrado Guarino, Randy Peterson, Stefano Battaglia, Paolo Bacchetta, Gabriele Rubino, Emanuele Maniscalco, Peo Alfonsi, Michael Bates, Landon Knoblock, Greg Ritchie, Scott Davis, Jacopo Delfini, Carmelo Tartamella, Carmelo Leotta, Cleve Douglass.  
A New York, nel 2013, ha suonato con il gruppo di Ryan Blotnick Saut’e Sarmad sostituendo Mat Maneri in un concerto al Cornelia Street Café e con la Michael Blake Band,  Ellen Kaye, Ethan Fein, Cleve Douglass e la M57 Band; è stato inoltre invitato come ospite speciale nel Podcast di M57 on air e al John Bohannon Radio Show.
Con gli stessi musicisti si è esibito in alcuni locali di Brooklyn e Manhattan.
 
Edizione 2015 

TITTI  CASTRINI  QUARTET
“Novecento in corte” - racconti in musica di menestrelli che hanno reso gioioso il secolo scorso, tra atmosfere di strada, swing, ballate gitane e sale da ballo.
 
Titti Castrini - fisarmonica
Lino Franceschetti - pianoforte
Daniele Richiedei - violino
Mauro Sereno - contrabbasso
  Pianista che dopo gli studi "classici" al conservatorio di musica di Brescia, ha dato anima e corpo al jazz diventando con il suo trio con il quale suona da oltre vent'anni, uno dei più affermati pianisti jazz sulla scena nazionale. Allievo del maestro Bruno Conter, si è diplomato nel 1985, con il massimo dei voti. Successivamente ha frequentato corsi di perfezionamento a Parigi e a Bruxelles, partecipando, nel contempo, a numerosi concorsi pianistici e svolgendo un’intensa attività concertistica in Italia, Germania, Francia, Austria, Svizzera e Cuba.
Dal 1990 si è dedicato alla musica jazz, alternando l’attività concertistica all’insegnamento.
Si è esibito in importanti festival Jazz tra cui quello dell’Habana (Cuba) nel 1998, ha partecipato a tournée con Jazzy Atmosphere Orchestra, con il cantante jazz Nicola Arigliano e con il prestigioso fisarmonicista Peppino Principe.
Numerosissime le sue collaborazioni, con musicisti illustri: da Massimo Moriconi a Stefano Bagnoli, passando per Riccardo Fioravanti, Marco Ricci, Gianni Cazzola, Tullio De Piscopo, Paolo Tomelleri, Marco Tamburini, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Enrico Rava, Gianni Basso e altri ancora.
Il Lino Franceschetti Trio è formato, oltre che dal pianista di Manerbio, da Mauro Sereno al contrabbasso e Sergio Mazzei alla batteria. Lo stile è fortemente caratterizzato dalle capacità tecnico-strumentali e dalla naturale affinità che caratterizza i tre musicisti, che riescono a dar vita a un sound particolarmente vivo ed effervescente.
Il repertorio tocca vari generi: bossanova, pop-songs, latin, gli evergreen del jazz, pezzi di Michel Petrucciani.
 
Mauro Sereno
Inizia gli studi in gioventù sotto la guida del M°Aldo Lucchini, successivamente consegue il diploma in Contrabbasso presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto col M°Andrea Dominijanni.
Oltre agli studi classici approfondisce la conoscenza della musica Jazz come autodidatta.
Dal 1990 è presente sulle scene musicali italiane affiancando alcuni tra i migliori musicisti italiani.
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