DISANIMA FESTIVAL - giovedì 6 settembre

06/09/2018 - 06/09/2018

ore 21.15

EUGENIO FINARDI - Finardimente tour, "La verità della musica"

#FINARDIMENTE: una parola composta che è insieme un avverbio, un nome, un verbo. Tre modi per rispondere al dubbio su cosa sia la Verità nell’Arte. Questo lo show tra musica e parole di Eugenio Finardi dove il cantautore cercherà di svelare la sua verità dietro ogni forma di rappresentazione artistica con un racconto sincero e sfacciato delle emozioni di intere generazioni e ovviamente la sua musica!
Dopo il successo dei suoi precedenti lavori “Acustica”, “Suono”, “Il Silenzio e Lo Spirito” e “Parole e Musica”, Eugenio torna sul palco con un nuovo progetto in cui scava ancora di più nel senso profondo delle canzoni e del motivo per cui l’unione tra l’Assoluto della Musica e L’Assolutamente Soggettivo delle Parole riesce a creare emozioni condivise, che superano in intensità la somma dei singoli fattori.
Due le esperienze recenti di Finardi che hanno costituito la scintilla creativa dell’inedito spettacolo °FINARDIMENTE: da una parte il suo “ripercorrere i luoghi della memoria” in senso proustiano, attraverso il fortunato progetto ​“40 anni di Musica Ribelle”, che ha permesso al cantautore di riaprire un archivio musicale e umano riscoprendo il “sé” ragazzo, prima della grande popolarità. La stessa persona di oggi, certo, eppure al contempo qualcuno che non esiste più.   Dall’altra parte, la ​recente realizzazione di un musical ispirato alla sua musica e vita​, che gli ha permesso di osservare una rappresentazione “esterna” di sé. Il Finardi percepito dagli altri, un Finardi vero sicuramente, eppure inesistente se non nella ​mente​di chi si è costruito un’idea di lui.
«Sempre più spesso - dichiara Eugenio - quando le persone mi aspettano per un saluto a fine concerto, mi ringraziano per ciò che ho rappresentato nelle loro vite. Da ragazzo questa cosa mi inorgogliva, adesso invece sento principalmente gratitudine e rispondo che sono io a ringraziare loro perché è attraverso la loro percezione che sono diventato la persona che sono».

Dopo la stagione invernale in tour nei teatri di tutta Italia, ora lo spettacolo si sposta all’aperto, nelle piazze, mantenendo una formazione raffinata (chitarra, violoncello e percussioni), ma abbracciando il clima più gioioso tipico delle calde serate estive.  Finardi darà libero sfogo alle sue doti di affabulatore per accompagnare il pubblico in un percorso di racconti e considerazioni che toccheranno temi universali ma anche aneddoti intimi, generando un’ampia tavolozza di emozioni, dalle risate alla commozione.             In scaletta, insieme ai brani fondamentali della sua lunga carriera, anche alcune chicche mai eseguite dal vivo, che ciononostante sono diventate nel tempo dei classici, come “Il Vecchio Sul Ponte” e “I Fiori del Maggio”.
Ma Eugenio si sentirà anche libero di improvvisare lasciandosi influenzare dall’atmosfera e dalle suggestioni del pubblico. ​
Sul palco insieme a lui, Giovanni “Giuvazza” Maggiore alle chitarre, Claudio Arfinengo alle percussioni, Marco Lamagna al basso e Federica Finardi Goldberg al violoncello.

ADERENTI SOSTENITORI:
Ingresso gratuito, prenotando al 338 49 47 909  entro e non oltre il 20 agosto
PUBBLICO: 
20 euro fino ad esaurimento posti, prenotando dal 21 agosto al 338 49 47 909
JJJJ

JJJJ

SILVIA CAIMI - "Jump e dintorni"

Un'esposizione permanente della pittrice mantovana durante i quattro giorni della rassegna.

Ritrovare la figura per perderla, perché solo così si trova e si scopre l’essenza. Silvia Caimi dalla figurazione, dimostra la necessità della realtà informale e astratta nell’arte. 
Pittrice di grande sensibilità e tecnica, percorre la difficile strada dell’esperienza umana sia essa letta come esistenza, sia essa vista come operato in uno spazio tempo. Se la figura rischia di costituire il limite di un palpito e di un’emozione solo disegnata, appare la necessità di aprirla e aprire i cancelli del respiro per un reale sentire e gustare l’arte fino in fondo, dalla punta della lingua alla pancia, non lasciando nulla di intentato. Il solido diventa liquido per evaporare e lasciare dalla vista alla sensazione, l’incanto di un’arte che ci racconta la persona nel suo dissolversi, perché solo nel silenzio e nella mancanza ci può essere la conversazione e la presenza più autentica e decisiva.

GIARDINO SCALORI - Via Chiassi, 10 - MANTOVA

Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
ASSOCIAZIONE CULTURALE DISANIMA PIANO
Via Mazzini, 23 - 46100 Mantova
C.F. e P.IVA 02491110207
IBAN: IT93 G035 8901 6000 1057 0666 554
Sigla.com - Internet Partner